Best Seller

Un po’ santi e un po’ peccatori – Marie Sexton

4.80 out of 5 based on 5 customer ratings
5 review(s) Add Your Review
Availability: In stock

 5,99  2,99

Quantity :
Confronta
Categoria: Tag:

Titolo: Un po’ santi e un po’ peccatori
Titolo originale: Between Sinners and Saints

Autore: Marie Sexton
Traduttrice: Barbara Cinelli

ISBN: Edizione Ebook 978-88-98426-18-8
Lunghezza: 340 pagine
Genere: Contemporaneo
Rating: per adulti

Formato: pdf, epub, mobi

Trama: Levi Binder è un barista di Miami al quale interessano solo due cose: il sesso e il surf. Ostracizzato per la sua omosessualità dalla sua famiglia di fede mormone, Levi è determinato a vivere la vita a modo suo, ma tutto cambia quando incontra il massaggiatore Jaime Marshall. Jaime è abituato a stare da solo. Ossessionato dagli orrori del suo passato, ha come unico amico un cane: la fedele Dolly. E non ha idea di come gestire un uomo splendido e vivace come Levi. Completamente agli antipodi in superficie, sia Levi che Jaime desiderano qualcosa che possono trovare solo stando insieme. Attraverso l’amore e il potere terapeutico del tocco delle mani, troveranno un modo per guarirsi l’un l’altro e impareranno a vivere come peccatori in una famiglia di santi.

1.

«Levi! Avrei bisogno d’aiuto qui fuori!» Alcuni colpi alla porta del ripostiglio seguirono quelle parole.

Anche se Levi l’aveva sentito, non rispose. Il suo collega barista sapeva cosa stava succedendo lì dentro. Di lì a un’ora o due, sarebbe stato il suo turno di stare nel ripostiglio mentre Levi avrebbe gestito il bar, quindi lo ignorò. Si appoggiò contro il muro, le dita di entrambe le mani intrecciate nei capelli dell’uomo in ginocchio di fronte a sé, perso nel piacere che questi gli stava dando. Il muro alle sue spalle vibrava a causa del profondo pulsare dei bassi della pista da ballo e il ragazzo ai suoi piedi sembrava muoversi al tempo con essi. Levi pensò, e non per la prima volta, a quanto amasse il suo lavoro.

L’uomo in ginocchio si chiamava Joe. O John. O forse Josh. Levi non se lo ricordava e non gli importava. E probabilmente non arrivava nemmeno ai ventuno anni. A Levi non importava nemmeno quello. Qualsiasi fosse il suo nome, quel ragazzo aveva la bocca più dolce in cui si fosse imbattuto da molto tempo.

E si era imbattuto in molte bocche durante gli anni passati al club.

«Levi!» gridò di nuovo Max, picchiando contro la porta.

«Sto venendo!» urlò lui in risposta.

John – o Josh, o qualsiasi fosse il suo nome – rise, anche se il sesso di Levi gli riempiva la bocca, e Levi si spinse più a fondo nella sua gola dando riprova che non stava mentendo.

Quando gli lasciò andare la testa, il ragazzo si alzò. Aveva i pantaloni ancora abbottonati e gli si strusciò contro la coscia mentre gli sorrideva. «Meglio se torni di là prima che il tuo amico butti giù la porta.» La cosa più bella di lui, oltre alla sua bocca calda ovviamente, era il fatto che non volesse mai niente in cambio. Non così presto, almeno. Si voleva solo eccitare un po’ e la cosa a Levi andava bene.

«Fra un’ora o due avrà qualcuno piegato su quel tavolo,» disse Levi mentre si allontanava e si abbottonava i pantaloni, «quindi sono piuttosto sicuro che voglia quella porta intatta. Grazie, amico. Offro io stanotte.»

«Ci conto.»

Qualche drink per un pompino. Considerava patetici gli uomini disposti a fare un simile scambio, ma di certo questo non lo fermava dall’approfittare di ciò che gli offrivano e, così facendo, si era assicurato uomini disponibili per quasi dieci anni. Il The Zone forse non era il club gay più grande di Miami, ma funzionava ancora molto bene e Levi era uno dei baristi più fighi del giro, anche se aveva passato la trentina. Era un’ottima combinazione che l’aveva portato a molti incontri nel ripostiglio con giovani culi stretti e calde bocche compiacenti. E non era che i proprietari non lo sapessero. Voci dicevano che Zeke e Owen avessero dato il via alla tradizione. C’erano scatole di preservativi e un tubetto di lubrificante sulla mensola. E anche un barattolo di vaselina, che Max preferiva usare quando riusciva a trovare qualcuno disposto a farlo senza preservativo. I clienti regolari sapevano che per venti verdoni potevano usare la stanza a patto che non ci stessero troppo e ripulissero il loro stesso casino. Era un ottimo affare.

«Vuoi andare a surfare domani?» chiese Jon/Joe/Josh mentre Levi si dirigeva verso la porta. «Possiamo vederci là.»

Questa era la parte che Levi odiava. Sì, si erano incontrati facendo surf e si erano beccati qualche volta da allora, una nel furgone del ragazzo e un paio al club, ma ora gli chiedeva di pianificare qualcosa da fare insieme? Quella era la ricetta per un disastro.

Levi si scostò dal viso i capelli castani troppo lunghi mentre decideva cosa rispondere. «Ho già dei programmi per domani,» mentì. «Magari un’altra volta.» Lasciò la stanza e tornò al bar. La verità era che sì, sarebbe andato a fare surf il giorno seguente, solo che sarebbe andato in un posto diverso.

«Ce n’è voluto di tempo,» disse Max quando Levi tornò al bar. «Stai diventando lento, ora che sei vecchio.»

Levi gli mostrò il dito medio e poi tornò a lavorare.

Tutto sommato, fu una notte come ogni altra al The Zone. Il locale attirava i giovani e Levi era il più vecchio tra i barman. Quella notte si sentiva addosso tutti i suoi trent’anni e anche di più. Era alle prese con un dolore che era peggiorato nelle ultime settimane. Sembrava partire dalla parte bassa della schiena ma, con il protrarsi delle ore, si era irradiato alla natica sinistra e prima del mattino si era ulteriormente esteso. Alla fine arrivò a colpire il posto peggiore: in alto nella parte interna della coscia sinistra. Quando arrivarono le tre del mattino, faticava a non zoppicare.

«Hai ancora quel dolore, vecchio?» gli chiese Max durante una pausa al bar. Max era grosso e nero. Aveva solo ventidue anni e gli piaceva vestirsi di pelle. Probabilmente nel giro di dieci, quindici anni, sarebbe diventato un orso, ma doveva ingrassare un po’ prima. Comunque, non era piccolo nemmeno così. «Un dolore al culo, direi.» Rise. «E io che pensavo che fossi tu quello attivo.»

Levi mise una mano sulla nuca di Max e lo spinse in avanti, facendolo chinare sopra il bancone in modo da poterlo montare da dietro. «Lo sono. E a te farebbe bene un po’ di male al culo, Max.»

«Solo un po’?» lo stuzzicò Max.

«Vorresti scoprirlo?»

«Continui a minacciare, ma non lo fai mai.»

Il fatto era che Max era ancora più top di Levi e, vista la sua passione per farlo senza preservativo, Levi non era allettato dall’idea di scoparlo o farsi scopare. Era anche certo che Max la pensasse allo stesso modo. Era solo un gioco per loro. Lo lasciò andare e cercò di massaggiarsi la coscia dolente attraverso i jeans.

«Dovresti andare a farti vedere da un medico, amico,» disse Max.

Levi iniziava a pensare che fosse il caso. Il problema era che non aveva l’assicurazione e poi cosa avrebbe potuto dirgli un medico? Di smettere di surfare? Di trovare un lavoro d’ufficio in modo da non stare in piedi per ore?

No, non sarebbe andato da un dottore.

Quando finì il turno, andò a casa. Prese quattro pastiglie di ibuprofene, si spalmò un po’ di pomata sulla schiena e sulla coscia e poi si sdraiò nel letto con il sedere appoggiato su un cuscino riscaldato. Dovette ammettere a se stesso, mentre si addormentava, che stava davvero diventando vecchio.

Marie Sexton

Marie Sexton vive in Colorado. È fan di qualsiasi cosa coinvolga giovani uomini muscolosi che si gettano l’uno sull’altro. In particolare, ama i Denver Broncos e le piace andare a vedere le partite con suo marito. I suoi amici immaginari l’accompagnano spesso. Marie ha una figlia, due gatti e un cane, e tutti loro sembrano uniti nell’intento di distruggere ciò che resta della sua sanità mentale. Lei, comunque, li ama lo stesso.

blog

4.80 out of 5

Un po’ santi e un po’ peccatori – Marie Sexton

 5,99  2,99
Quick view
4.40 out of 5

Spazio di tenebra – Marie Sexton

 3,99  1,99
Quick view
4.00 out of 5

Liberazione – A. M. Sexton

 5,99  2,99
Salva
Quick view
0 out of 5

Legato – L. A. Witt & Marie Sexton

 1,99 7,50
Salva
Quick view
4.50 out of 5

Cinder – Marie Sexton

 3,49  1,99
Quick view

5 recensioni per Un po’ santi e un po’ peccatori – Marie Sexton

  1. 5 out of 5

    5 di 5

    Eugenia (acquirente verificato) – novembre 16, 2014:

    La Sexton è una delle mie autrici preferite e questo libro è l’ennesima conferma della sua bravura. Storia appassionante, divertente, dolce; personaggi bellissimi e intensi. Davvero consigliatissimo
    recensione importata da http://www.triskelledizioni.it

  2. 5 out of 5

    Francy – giugno 12, 2014:

    Avevo amato Matt e Jared di Promesse (della stessa autrice), definendola la storia d’amore più bella che avessi mai letto. Era il primo m/m che leggevo, della serie: il primo amore non si scorda mai! Con questo nuovo libro confermo la mia idea: adoro questa autrice! Posso dire che Levi è entrato nel mio cuore e ci resterà. Questa storia vi emozionerà tantissimo. Le battute spiritose di Jamie e il suo bisogno di amore, la forza di Levi e il suo grande cuore, la potenza dell’amore che unisce e mai divide. Insomma, leggetelo! Ne vale davvero la pena.
    recensione importata da http://www.triskelledizioni.it

  3. 4 out of 5

    Silvia71 (acquirente verificato) – maggio 1, 2014:

    4 stelle e ½
    Le prime due pagine del libro mi hanno ricordato molto la scena del telefilm “Queer as folk”, dove ci viene presentato “lui”: Bryan Kinney, che nel nostro caso sarebbe Levi, ma le similitudini con la serie TV si fermano li. Ho trovato emozionante seguire le vicende dei due ragazzi, due anime tormentate con esperienze molto diverse, che cercano d’incontrarsi e di amarsi, superando con la tenacia e l’amore i limiti imposti da drammi del passato.
    A mio parere è stato un po’ troppo presente lo sfondo religioso, ciò non toglie che sono entusiasta di aver letto una dolcissima storia d’amore che si è sviluppata lentamente, con un crescendo di sentimenti e di passione, in un lungo romanzo.
    E’ il terzo romanzo che leggo della Sexton, i primi due erano carini, ma questo l’ho trovato più maturo, più elaborato, a tratti anche ironico, con una trama più avvincente che mi ha catturata completamente.
    Le scene di sesso fra i protagonisti sono appassionanti ma non sono eccessive, perciò lo consiglio anche a chi si avvicina ora al genere M/M.
    recensione importata da http://www.triskelledizioni.it

  4. 5 out of 5

    Amarilli Settantatre – aprile 29, 2014:

    Sapevo già che questo romanzo sarebbe stato strepitoso, ma ora, dopo averlo finito in poco meno di una notte e un giorno, posso tranquillamente collocarlo tra i romanzi m/m più belli che io abbia letto sinora.
    Non è la solita storia d’amore tra due personaggi completamente diversi l’uno dall’altro, tra il barista-surfista dal fisico scolpito e dalla condotta libera e disinibita e il ragazzo dai capelli rossi, introverso e spaventato. Questo romanzo, in realtà, affronta di botto alcune delle tematiche più difficili legate al tema dell’omosessualità, come l’abuso sui minori e il rapporto di coesistenza-accettazione con la propria fede, ma non lo fa attraverso grandi discorsi retorici o attraverso colpi di scena mirabolanti.
    I mezzi peccatori e i mezzi santi delineati dalla Sexton sono persone del tutto normali, con difficoltà quotidiane e con dolori-emozioni molto tangibili, e proprio per questo del tutto veri e credibili. Come vivida risulta essere la grande famiglia mormone di Levi, con tutte le sue sfaccettature miste di rigetto e affetto, silenzio e rassegnazione, ma anche unione e accoglienza.
    Come non comprendere e non essere solidali ora con l’uno ed ora con l’altro punto di vista? Come non riuscire a mettersi nei panni di questi figli incompresi che scappano, ma al contempo anche di questi genitori che li vorrebbero rincorrere e sono incapaci di trovare le parole giuste per trattenerli con sé?

    Ho amato praticamente ogni pagina di questo libro, anche perché denso di pagine bellissime. Ho sorriso, ho riflettuto, mi sono commossa al momento della liberazione catartica dei vari protagonisti, una liberazione che può giungere dalle direzioni più impensate, da una corsa in moto o da una preghiera che da tanto tempo non saliva alle labbra, forse perché era semplicemente sbagliata la richiesta fatta a Dio.
    E personalmente posso dire di riconoscermi nell’idea di una famiglia terrena e di un Dio ultraterreno che allargano le braccia anziché chiuderle, perché il peccato più grande è il non amare e non l’amare secondo regole diverse.

    Forse a qualcuno potrà sembrare eccessivo il ricorso all’elemento fisico, ma io l’ho trovato essenziale alla storia, perché si oscilla, come un pendolo, dall’iniziale rapporto mordi e fuggi a cui Levi è abituato, veloce e incolore, alla pausa impostata dal blocco di Jaime, con un’attesa-astinenza carica di tensione, quasi dolorosa per entrambi, sino alla graduale educazione sentimentale-sessuale di Jaime, che impara ad amare Levi e se stesso. E qui ho trovato strepitosa la bravura con cui la Sexton riesce a tratteggiare la pazienza e la tenerezza di Levi, quel suo “non voglio farti male” attorno a quella persona fragile ma meravigliosa che è la sua esatta metà e la fine di una lunga ricerca.
    recensione importata da http://www.triskelledizioni.it

  5. 5 out of 5

    5 di 5

    Romy73 (acquirente verificato) – aprile 29, 2014:

    5 stelline mi sembrano pochine,ma è il massimo ,quindi..mi accontenterò.
    Marie Sexton ..con il suo Un pò santi e un pò peccatori,mi ha tenuta sveglia fino a tarda notte..ma sicuramente ne è valsa la pena.Al di là dei due splendidi protagonisti,che dire meravigliosi è poco…La Sexton,ti cattura in una storia complessa,visto le tematiche che affronta…ti coinvolge e non riesci a smettere di leggere,fino a che non arrivi alla fine.Jaime e Levi ,uno l’opposto dell’altro ,s’incontrano..diventano amici..ma dopo un lungo e doloroso cammino..non potranno fare a meno di amarsi.
    Assolutamente da non perdere!!
    recensione importata da http://www.triskelledizioni.it

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading...
X